La Torre di Mola

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La Torre di Mola è tutto ciò che resta del fortilizio edificato alla fine del 200 da Carlo II d’Angiò Re di Napoli.

Si tratta, appunto, dell’unica testimonianza rimasta in piedi in seguito ai bombardamenti su Formia. In questo senso, la II guerra mondiale e le conseguenti devastazioni, hanno raso al suolo quasi il 90% della città.

La Torre si trova nell’omonimo quartiere marinaro di Mola, borgo da sempre legato alla pesca e al mare. La Torre ha la forma di esagono irregolare ed è accessibile da via Abate Tosti attraverso un portale cinquecentesco. Nel corso degli anni e con il progresso in campo militare, la merlatura fu modificata con feritoie per la fucileria e altri ingegni per il combattimento.

Al suo interno presenta tre aree, alcune delle quali non risalenti alla struttura originaria ma realizzate in seguito a interventi commissionati nella metà del 400 dai Conti Caetani di Fondi. Infatti, a metà del 1400, il complesso passa dagli Aragonesi ai Caetani, in particolare a Nicola, figlio di Onorato II. I Conti Caetani detennero la castellania fino al 1805 modificando l’edificio a fini residenziali. Attualmente la Torre di Mola ospita l’Archivio Storico della città di Formia. Inoltre, viene scelta spesso per allestire mostre, conferenze e cerimonie.

Un luogo stupendo, che affaccia sul mare, nel borgo della movida formiana.

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