porticciolo romano

Del Parco Riviera di Ulisse fa parte anche il cosiddetto Parco di Gianola. Un mix di bellezze archeologiche e ambientali a due passi dal centro città.

Il Parco è un’Ente regionale che comprende 3 aree protette: l’area protetta di Gianola e Monte di Scauri tra i Comuni di Formia e Minturno, l’area protetta di Monte Orlando nel Comune di Gaeta e il Monumento Naturale di Sperlonga. La prima area è la più vasta (circa 300 ettari) e Formia ne detiene il territorio più ampio. Monte Orlando sono 60 ettari e Sperlonga circa 80.

Ma cosa c’è in questo parco? Facciamo una cosa: chiudi gli occhi e immagina di essere in un luogo caratterizzato da promontori, falesie, grotte e fondali ricchi di vita, specie rare e vegetazione mediterranea. Un luogo in cui, oltre al patrimonio naturalistico e ambientale, emerge un patrimonio archeologico di straordinaria bellezza.

Nel territorio Formiano del Parco, oltre alle meraviglie di un’ambiente naturale mozzafiato, si combina un sito archeologico di enorme importanza: la Villa di Mamurra. Importante Ingegnere e Cavaliere di Giulio Cesare (di cui si dice sia stato anche amante) che intraprese le campagne di Gallia arricchendosi a dismisura e investendo in questa maestosa Villa nella sua proprietà Formiana (lui era un Formiano DOC). Tutti i resti che si trovano nel Parco sono parte della Villa: Edificio ottagonale, cisterna maggiore, Cisterna 36 colonne, grotta della Ianara, Porticciolo romano (che all’epoca non era un porticciolo ma una peschiera, la riserva di pesce della villa), le srutture termali e tanti altri resti che si trovano nel Comprensorio archeologico, oltre a quelli che sono ancora sepolti e che, auspicabilmente un giorno verranno alla luce.

Insomma, un territorio fantastico, che è possibile visitare tra una passeggiata, un bagno e un pic-nic!

Il tutto, costituendo un sistema articolato e complesso strettamente connesso alla presenza dell’uomo e delle sue attività.

Cosa aspetti? Scopri il Parco e le sue grandi bellezze!

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